Patologia degenerativa del rachide lombare

CASO 1 (PLIF in un caso di spondilolistesi degenerativa lombare)

 

patologia lombare degenerativa

Caso di patologia lombare degenerativa: il Paziente presentava anterolistesi degenerativa (scivolamento anteriore su base artrosica) della quarta vertebra lombare (L4) sulla quinta vertebra lombare (L5) (spondilolistesi). Il Paziente soffriva di lombalgia con irradiazione del dolore ad entrambe gli arti inferiori. In particolare accusava dolore bilateralmente al gluteo, alla faccia laterale della coscia, alla faccia anteriore della gamba fino al dorso del piede. Le Figura A mostra lo studio di RM pre-operatorio che documenta l’anterolistesi associata alla degenerazione del disco intervertebrale L4-L5 che appare schiacciato e disidratato (freccia rossa). Il quadro radiologico è confermato dallo studio TC pre-operatorio. La Figura B, infatti, documenta la presenza di aria (area nera) dentro il disco ovvero una degenerazione gassosa del disco intervertebrale (freccia rossa).

Il paziente è stato sottoposto ad un intervento di stabilizzazione vertebrale per via posteriore. Sono state posizionate 4 viti trans-peduncolari a livello di L4 e L5. È stato asportato il disco intervertebrale degenerato e al suo posto sono state posizionate due piccole gabbie in titanio. L’intervento è tecnicamente definito con l’acronimo PLIF (posterior lumbar interbody fusion), ovvero “fusione lombare inter-somatica per via posteriore” con posizionamento di due gabbie di titanio a sostituire il disco intervertebrale malato. La Figura C mostra il controllo radiologico intra-operatorio in proiezione laterale (freccia rossa). La Figura D mostra il controllo radiologico post-operatorio in proiezione antero-posteriore (freccia rossa). Si conferma il corretto posizionamento delle viti e la presenza delle gabbie in titanio dove precedentemente c’era il disco intervertebrale.

CASO 2 (XLIF in un caso di discopatia degenerativa lombare)

 

Caso di discopatia lombare associato ad instabilità della colonna. Il paziente è stato sottoposto ad un intervento di XLIF (extreme lateral interbody fusion), una tecnica innovativa che consente di approcciare la colonna vertebrale attraverso un piccolo taglio sul fianco e di posizionare delle gabbie in titanio (frecce rosse delle Figure C e D) che sostituiscono i dischi intervertebrali malati (frecce rosse delle Figure A e B). La Figura A mostra lo studio di RM pre-operatorio, la Figura B lo studio RX pre-operatorio. Nelle Figure C e D si vede il controllo post-operatorio, che documenta il riallineamento della colonna vertebrale con il ripristino della stabilità.

CASO 3 (TLIF in un caso di spondilolistesi lombare)

 

Caso di spondilolistesi malformativa (scivolamento in avanti della quarta vertebra lombare sulla quinta) (freccia rossa Figura A) in un uomo giovane con inteso dolore lombare. Il Paziente è stato sottoposto ad intervento di stabilizzazione lombare per via posteriore con posizionamento di una cage (gabbietta in titanio) al posto del disco intervertebrale mediante tecnica TLIF (trans-foraminal lumbar interbody fusion) (frecce rosse Figure B e C). Grazie all’utilizzo di viti da riduzione è stato possibile correggere la deformità riposizionando la vertebra nella sua normale sede anatomica come dimostrato del controllo post-operatorio (freccia rossa Figura D). La Figura A mostra lo studio RX pre-operatorio che documento lo scivolamento vertebrale. Le Figure B e C mostrano i controllo duranti l’intervento con posizionamento della cagee riduzione della listesi. La Figura D mostra il risultato post-operatorio con riallineamento del profilo vertebrale.